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Differenza tra prestito e finanziamento: qual è? Ecco svelato il dilemma…

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Prestito o finanziamento?

In caso di necessità, quella di rivolgersi a una banca o a un istituto di credito è una possibilità presa in considerazione da un elevato numero di persone. In questa occasione, vanno valutati con attenzione i costi e le modalità con cui andrà rimborsata la cifra richiesta. E facendo attenzione alle diverse tipologie di credito disponibili sul mercato.

L’alternativa che si pone, è quella tra prestito e finanziamento. Due termini vicini ma che distinguono, comunque, due differenti approcci. Vediamo quali sono le principali caratteristiche e differenze tra questi due prodotti.

Differenza tra prestito e finanziamento: credito al consumo

Il prestito personale e il finanziamento finalizzato costituiscono due differenti tipologie di credito al consumo. Il fine ultimo è quello di fornire una liquidità extra per il richiedente. La prima basilare differenza tra i due prodotti è rappresentata dalla “finalità e della modalità d’impiego” della somma di denaro richiesta.

Differenza tra prestito e finanziamento: rate e interessi

Facciamo un esempio… Se abbiamo bisogno di una somma di denaro per acquistare un’auto, possiamo chiedere un finanziamento. Quest’ultimo, infatti, prevede un piano di rimborso programmato attraverso un pagamento rateale. Previa valutazione della posizione finanziaria che dia garanzia sulla capacità personale di pagare le rate.

Prestito personale vs finanziamento

Ricorrendo al prestito personale, invece, non è necessario motivare la richiesta di liquidità aggiuntiva, specificando quali siano le nostre intenzioni di spesa relative al denaro richiesto. Nel caso del prestito, le banche praticano tassi d’interesse più alti, e richiedono comunque una valutazione della posizione creditizia del cliente.

Il prestito personale è quindi erogato direttamente a favore del cliente, senza una finalità determinata, è rimborsabile a rate mensili, e presenta un tasso d’interesse fisso. Ed è compreso tra i 1500 euro ai 30 mila euro, per una durata massima di 10 anni. Il finanziamento, o prestito finalizzato, è rivolto all’acquisto di un bene o di un servizio specifico, e viene erogato a favore del venditore dei beni o servizi che il cliente ha scelto.

In pratica, si tratta di un accordo tra la banca o l’istituto di credito e il negozio o rivenditore a cui il cliente intende rivolgersi per l’acquisto. Il cliente, a sua volta, si accorderà con il punto vendita, provvedendo a scegliere la soluzione di rimborso migliore.

In questo caso tasso d’interesse fisso e il rimborso avviene sempre grazie a rate mensili. Il finanziamento, oltre alla sua principale via di attuazione, si suddivide anche in altre fattispecie. Ti stai chiedendo in quali? Eccoti accontentato: in carta di credito e mutui.

Concessione di denaro

differenza tra prestito e finanziamento portafoglioIl prestito personale, invece, costituisce una “semplice” concessione di denaro che andrà restituito con le modalità e i tempi prestabiliti. Senza riferimento a particolari motivazioni d’acquisto. Gli accordi quindi si basano su determinati requisiti e parametri indicati dalle banche. Di solito hanno durata a breve termine (dai 12 ai 120 mesi, per una somma massima di 30 mila euro).

A sua volta il prestito si distingue in fiduciario o cambializzato, in prestito con delega o attraverso la cessione del quinto. Necessita comunque e sempre di garanzie che possano garantire la erogabilità. Una volta presentata la domanda di prestito, la banca o l’istituto di credito procedono nella verifica dei dati del richiedente. In questo modo stabilisce la possibilità o meno di erogare il prestito.

Come si è visto, il richiedente deve dimostrare e quindi garantire la sua capacità di versare le rate previste dal piano in riferimento ai propri introiti. In tutti i casi di prestito personale non finalizzato, il mancato rimborso di una rata o dell’intera somma versata costituisce insolvenza. Cosa significa questo? Che l’istituto creditore è autorizzato a segnalare il cliente al Centro Rischi, nella lista dei cattivi pagatori.

Differenza tra prestito e finanziamento: come scegliere

Entrambe le formule, dunque, hanno un elemento in comune: la forma di credito al consumo. Quest’ultimo costituisce, secondo la normativa bancaria, una concessione di credito da parte di una società finanziaria a una persona fisica. Questo esclude la richiesta di denaro finalizzata ad attività professionali o imprenditoriali.

Ovviamente, al momento della scelta tra le due soluzione, è sempre di fondamentale importanza valutare attentamente le proposte. Come? Confrontando le soluzioni e le condizioni offerte dai diversi prodotti presenti sul mercato. Bada soprattutto ai tassi di interesse e alle modalità di rimborso. Ma anche all’ammontare della penale prevista in caso di estinzione anticipata del prestito (che, per legge, non può superare l’1% del debito residuo). Quindi, senza mai fermarsi alla prima occasione!

Differenza tra prestito e finanziamento: i documenti richiesti

differenza tra prestito e finanziamento calcolatrice Sia nel caso si voglia accedere a un finanziamento, sia nel caso si preferisca l’opzione del prestito personale, è richiesta una documentazione che varia lievemente a seconda della banca prescelta e della cifra richiesta. Di solito sono richiesti:

Le variabili relative alla documentazione dipendono anche dalla posizione lavorativa del richiedente, che potrà fornire l’ultima busta paga e Cud in caso sia lavoratore dipendente, o ultima dichiarazione dei redditi per i lavoratori autonomi. Una ulteriore documentazione aggiuntiva che può venire richiesta dall’istituto di credito è quella relativa a eventuali altri finanziamenti in corso.

Prestito vs Mutuo

Infine, vale la pena spendere due parole sulla questione prestito e mutuo. Perché? Per il semplice fatto che ci sono almeno 7 buoni motivi per preferire un prestito a un mutuo. Prima di tutto il prestito non prevede l’ipoteca sulla casa, a fronte di tempi di restituzione tendenzialmente più brevi… Né tantomeno prevede l’obbligo di specificare lo scopo del suo impiego. Riesci a vederne il valore?

Inoltre, il prestito richiede una documentazione di gran lunga inferiore a quella richiesta per accendere un mutuo. Ed è sicuro e flessibile, consentendo di venire in possesso della giusta liquidità per raggiungere anche importanti obiettivi senza impegnarsi in un ben più complesso e oneroso mutuo. Niente male, vero?

Tutto chiaro? Speriamo di aver chiarito per bene la differenza tra prestito e finanziamento. Continua a seguirci per tante altre informazioni sul mondo della finanza: tanti altri articoli in arrivo…

Ti salutiamo con questo video sui migliori consigli per ottenere un prestito… A presto!

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